Come arrivare e muoversi
La posizione di Cavedago fra Trento e l’altopianoCavedago si raggiunge risalendo dalla valle dell'Adige verso l'altopiano della Paganella. La strada provinciale sale con curve ampie e in pochi chilometri porta da fondovalle al paese, che appare arroccato a quota 864 metri tra boschi e pascoli. Chi arriva in auto trova indicazioni chiare per il centro e per i parcheggi ai margini dell'abitato; nei mesi invernali è consigliabile avere pneumatici da neve o catene a bordo, perché la salita può essere interessata da ghiaccio e neve. Il viaggio dalla valle è breve, ma va pianificato tenendo conto del traffico nei fine settimana, quando l'altopiano richiama molti visitatori.
Per chi preferisce i mezzi pubblici, la zona è collegata dai servizi extraurbani del Trentino, che percorrono la strada della Paganella e fermano a Cavedago e nei paesi vicini. Si può quindi lasciare l'auto a valle e salire in autobus, oppure utilizzare il mezzo pubblico come base per spostarsi tra Andalo, Molveno, Fai della Paganella e Spormaggiore. Le corse variano a seconda delle stagioni e delle giornate; in generale, nei periodi di maggiore afflusso turistico i collegamenti sono più frequenti, mentre nei mesi di bassa stagione è bene informarsi in anticipo sulle frequenze, consultabili presso le rivendite o online. La fermata si trova in posizione comoda rispetto al centro, da cui si prosegue facilmente a piedi.
Una volta arrivati, ci si muove agevolmente anche senza auto, soprattutto in estate: i sentieri che partono dal paese permettono di raggiungere a piedi malghe, masi e punti panoramici sulle Dolomiti di Brenta. In inverno, invece, l'altopiano diventa un territorio per lo sci e le ciaspolate, e i collegamenti tra le località rendono possibile spostarsi anche con gli sci ai piedi o con gli scarponi. Per chi ama la bicicletta, la rete di strade secondarie e sterrate offre percorsi adatti a diverse difficoltà, ma bisogna considerare le pendenze, che in alcune tratte sono impegnative.
In generale, raggiungere Cavedago non richiede particolari accortezze, ma è utile controllare le condizioni meteo e stradali prima di partire, soprattutto d'inverno. La strada è ben tenuta, ma le quote e l'esposizione possono rendere il fondo scivoloso in caso di neve o ghiaccio. Con un mezzo proprio o con i trasporti pubblici, il paese si presenta come una base tranquilla per esplorare l'altopiano della Paganella e il vicino Parco Naturale Adamello Brenta.