La Val dei Cavai è uno degli angoli più suggestivi del territorio di Cavedago, una valle laterale che si apre verso i rilievi dell'Altopiano della Paganella e si inoltra in un paesaggio fatto di boschi, radure e pascoli d'alta quota. È una meta amata da chi cerca una camminata autentica, lontana dal traffico delle località più frequentate, ma allo stesso tempo ben collegata al paese, dal quale si parte a piedi seguendo i segnavia che risalgono i pendii verso l'interno. Il nome suggerisce un passato legato al lavoro e agli animali, e ancora oggi i masi sparsi e le malghe raccontano di un mondo rurale che ha plasmato questi luoghi.

Il percorso che attraversa la valle si sviluppa con un dislivello progressivo, inizialmente all'interno del bosco di conifere, poi in mezzo a pascoli aperti dove lo sguardo può spaziare fino alle cime. I segnavia sono quelli classici della rete escursionistica locale e conducono con chiarezza verso Malga Spora e Malga Dagnola Alta, due punti di riferimento che scandiscono il cammino e offrono un assaggio dell'ambiente d'alta quota. Camminando con calma, il panorama si apre sulle Dolomiti di Brenta, che fanno da sfondo alla valle con le loro pareti verticali e le creste frastagliate. In particolare, dal percorso si riconoscono alcune vette che caratterizzano l'orizzonte: il Croz del Re, il Piz Galin, il Monte Fibbion, Cima Sera e Monte Corona. Ognuna ha un profilo proprio e cambia aspetto con la luce della giornata, offrendo scorci sempre diversi a chi si ferma a osservare.

La camminata non richiede particolari attrezzature tecniche, ma è consigliabile indossare calzature adatte e portare con sé acqua e protezione dal sole, perché i tratti in quota sono esposti e il sole alpino può essere intenso anche nelle mezze stagioni. Il fondo è generalmente ben battuto, con alcuni tratti più ripidi che richiedono un minimo di allenamento. La primavera inoltrata e l'estate sono il periodo migliore per vivere la valle nel suo pieno rigoglio, quando i prati sono fioriti e le malghe sono aperte; l'autunno regala colori caldi e una luce radente che esalta le forme delle montagne. In inverno, la Val dei Cavai non perde il suo fascino: la neve la trasforma in un ambiente silenzioso, percorribile con le ciaspole, ma solo da chi ha esperienza e sa muoversi in condizioni di neve e ghiaccio.

Chi arriva a Cavedago trova quindi nella Val dei Cavai un invito a rallentare, a respirare l'aria pulita dell'altopiano e a scoprire un paesaggio che conserva ancora il ritmo delle stagioni. I sentieri si percorrono senza fretta, seguendo i segnavia e lasciandosi guidare dai profili delle cime che si alzano all'orizzonte, mentre sotto i piedi si alternano gli aghi di pino, l'erba fitta e la terra battuta. È una valle che parla poco e racconta molto, a chi sa ascoltare.

Creste del mullar
Creste del mullar
Croz de la madonna
Croz de la madonna
Croz del re
Croz del re
Malga marocchi
Malga marocchi
Malga marocchi piz galin
Malga marocchi piz galin
Monte corona
Monte corona
Monte crosara del fibbion
Monte crosara del fibbion
Monte fibion
Monte fibion
Segnavia
Segnavia
Sella del montoz cima s. maria
Sella del montoz cima s. maria
Val cadin alto
Val cadin alto
Val dei cavai 1
Val dei cavai 1
Val dei cavai
Val dei cavai
Val dei cavai piz galin
Val dei cavai piz galin
Phoca thumb s croz de la madonna
Phoca thumb s croz de la madonna
Phoca thumb s croz del re
Phoca thumb s croz del re
Phoca thumb s malga marocchi
Phoca thumb s malga marocchi
Phoca thumb s malga marocchi piz galin
Phoca thumb s malga marocchi piz galin
Phoca thumb s segnavia
Phoca thumb s segnavia
Phoca thumb s val cadin alto
Phoca thumb s val cadin alto
Phoca thumb s val dei cavai
Phoca thumb s val dei cavai